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SANT'AGATA DEL BIANCO

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SCHEDA

  • Superficie: 18,87 Kmq
  • Altezza s.l.m.: 405 mt
  • Abitanti: 686
  • Densità: 36,35 ab./Kmq
  • Latitudine: 38° 5' 28,77''
  • Longitudine: 16° 4' 59,90''
  • Prefisso telefonico: 0964
  • C.A.P.: 89030
  • Codice ISTAT: 080079
  • Codice catasto: I198

STORIA

Detta in passato anche Sant'Agata di Crepacuore, per essere stata un casale dell'attuale Samo, deriva la prima parte del toponimo dalla Santa Patrona. La specificazione si riferisce, invece, all'omonimo centro. Sul finire del Quattrocento, fu assegnata ai Marullo di Condojanni, che ne tornarono in possesso nella seconda metà del XVI secolo, dopo un periodo di reggenza da parte degli Sparciafico. Passata ai Tranfo, che furono insigniti del titolo di duca, nel corso del Settecento venne concessa ai de Franco, sotto la cui signoria rimase fino al crollo del sistema feudale. Fu quasi interamente distrutta dal terremoto della seconda metà del XVIII secolo. Compresa nel cantone reggino, ai tempi della Repubblica Partenopea, con le riforme attuate dai francesi, all'inizio dell'Ottocento, fu inclusa dapprima tra le università del cosiddetto governo di Ardore e poi tra i comuni del circondario di Bianco. Annessa al Regno d'Italia, al termine del restaurato dominio borbonico, partecipò attivamente alle lotte contadine per l'occupazione delle terre. Verso la fine degli anni Venti del Novecento, fu unita a Samo, da cui si staccò nel 1946, recuperando l'autonomia amministrativa. Sotto il profilo storico-architettonico interessanti sono: la chiesa parrocchiale di Sant'Agata, più volte rimaneggiata dopo il sisma del Settecento; la chiesetta della Madonna delle Grazie; la casa della famiglia baronale de Franco e una colonna seicentesca, sormontata da una croce, in piazza.

STEMMA

DESCRIZIONE

Comune collinare, di origini medievali, con un'economia basata sulle tradizionali attività agricole. I santacatoti, che presentano un indice di vecchiaia superiore alla media, risiedono per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione è quasi tutto concentrato nella località Caraffa-Sant'Agata del Bianco. Il territorio ha un profilo geometrico irregolare, con differenze di altitudine molto accentuate: si raggiungono i 1.955 metri di quota; le aree Faccioli e Ferraina-Iofrida-Litri sono in contestazione rispettivamente con Caraffa del Bianco e Samo. L'abitato, immerso in una suggestiva cornice paesaggistica, non mostra segni di espansione edilizia; situato su uno sprone, ha un andamento plano-altimetrico leggermente vario. Sullo sfondo azzurro dello stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, si rappresenta Sant'Agata nell'atto di sorreggere, con una mano, un ramo verde di palma e, con l'altra, una tenaglia. Lo scudo è “accollato” a un'aquila coronata, sormontata dalla scritta in caratteri maiuscoli neri: ATA DIVA.

ECONOMIA

Se si escludono i consueti uffici municipali e postali, non ve ne sono altri degni di nota. Sul posto manca la stazione dei carabinieri, per cui le funzioni di autorità di pubblica sicurezza sono, all'occorrenza, svolte dal sindaco. Si producono cereali, frumento, ortaggi, olive e frutta, soprattutto uva e agrumi; si allevano bovini, suini, ovini, caprini, equini e avicoli. L'industria è costituita da qualche piccola azienda che opera nei comparti edile e della lavorazione del legno. Non sono forniti servizi più qualificati, come quello bancario; una modesta rete distributiva completa il panorama del terziario. Non si registrano particolari strutture sociali. È possibile frequentare soltanto le scuole materne ed elementari; manca una biblioteca per l'arricchimento culturale. Non vi sono strutture ricettive. L'assenza di una farmacia rende necessario rivolgersi altrove anche per i servizi sanitari di base.

PUNTI DI INTERESSE

L'aria salubre, la tranquillità del luogo, la genuinità dei suoi prodotti, le bellezze dell'ambiente naturale e la vicinanza alla costa ionica costituiscono valide risorse, il cui sfruttamento potrebbe portare a un incremento della presenza turistica nella zona. È poco frequentata pure per lavoro, in quanto le attività produttive non consentono di assorbire neppure tutta la manodopera del posto. I rapporti con i comuni del circondario non sono molto intensi; a essi gli abitanti si rivolgono per motivi di studio e per usufruire dei servizi mancanti sul posto. Tra gli appuntanti tradizionali meritano di essere citati: la processione del venerdì Santo; lo spettacolo “La corrida”, la sagra dell'agnello e varie manifestazioni culturali, ad agosto. Il mercato settimanale si svolge il lunedì. La Patrona, Sant'Agata, si celebra il 5 febbraio.

LOCALITA'

Caraffa-Sant'Agata del Bianco, Faccioli, Ferraina-Iofrida-Litri.

LOCALIZZAZIONE

Si estende nella parte sud-orientale della provincia, nell'entroterra della costa orientale, alla sinistra della fiumara Laverde, tra Caraffa del Bianco, Casignana, San Luca, Samo, l'isola amministrativa Africo (appartenente al comune omonimo), Bruzzano Zeffirio e Ferruzzano. A 77 km dal casello di Rosarno, che immette sull'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, può essere raggiunta anche percorrendo la strada statale n. 106 Jonica, il cui tracciato si snoda a 10 km. La stazione ferroviaria di riferimento, lungo la linea Taranto-Reggio di Calabria, si trova ugualmente a 10 km. Il collegamento con la rete del traffico aereo è assicurato dall'aeroporto posto a 81 km; quello di Napoli/Capodichino è a 515 km. Il porto di riferimento dista 76 km; quelli di Reggio di Calabria e di Villa San Giovanni 85 e 98. Inserita in circuiti commerciali e nell'ambito territoriale della Comunità montana “Aspromonte Orientale”, ha nel capoluogo di provincia e in Locri i principali poli di gravitazione per il lavoro, il commercio, i servizi e le strutture burocratico-amministrative non presenti sul posto.

SERVIZI

  • Stazione ferroviaria: a Bianco
  • Porto: a Gioia Tauro, a Reggio di Calabria e a Villa San Giovanni
  • Aeroporto: a Reggio di Calabria/Ravagnese
  • Farmacia: a Caraffa del Bianco
  • Ospedale: a Locri
  • Carabinieri: a Caraffa del Bianco
  • Guardia di finanza: a Bianco
  • Vigili del fuoco: a Melito di Porto Salvo
  • Tribunale: a Locri
  • Corte d'Appello: a Reggio di Calabria

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