01. 02. 03. 06. 07.
Crea sito
08. 11.

Tutto Reggio Calabria & provincia pedia

Cerca

Vai ai contenuti

PAZZANO

Organizza il tuo Viaggio

spot

FOTO

INDIETRO

SCHEDA

  • Superficie: 15,49 Kmq
  • Altezza s.l.m.: 410 mt
  • Abitanti: 714
  • Densità: 46,09 ab./Kmq
  • Latitudine: 38° 28' 30,80''
  • Longitudine: 16° 27' 6,53''
  • Prefisso telefonico: 0964
  • C.A.P.: 89040
  • Codice ISTAT: 080058
  • Codice catasto: G394

STORIA

Casale della contea di Stilo, di cui condivise le sorti, cominciò a formarsi intorno al XV, quando iniziò lo sfruttamento delle miniere di pirite presenti nel territorio. Il toponimo, attestato nel Cinquecento, deriva dal personale latino PATIUS, con l’aggiunta del suffisso aggettivale -ANUS, indicante una proprietà fondiaria. Compresa nel cantone di Satriano, ai tempi della Repubblica Partenopea, col nuovo ordinamento amministrativo disposto dai francesi, all’inizio del XIX secolo, fu dapprima inclusa tra le università del cosiddetto governo di Stilo e poi elevata a comune autonomo. Tornata ai Borboni, all’indomani del congresso di Vienna, e annessa al Regno d’Italia, insieme al resto della regione, partecipò alle successive vicende nazionali e internazionali. Merita di essere visitata la grotta santuario della Madonna del monte Stella, che si raggiunge scendendo una scalinata di una cinquantina di gradini e nella quale si possono ammirare: una cinquecentesca statua marmorea della Vergine, forse di scuola gaginesca; un affresco tardo-bizantino e una giara in cui gocciola, senza mai versarsi, l’acqua che scende da una fessura della roccia.

STEMMA

DESCRIZIONE

Comune collinare, di origini tardo-medievali, con un’economia di tipo essenzialmente agricolo. I pazzanesi, che presentano un indice di vecchiaia particolarmente elevato, sono quasi tutti concentrati nel capoluogo comunale; il resto della popolazione vive in case sparse e nella località Ziia. Il territorio ha un profilo geometrico irregolare, con differenze di altitudine molto accentuate: si raggiungono i 1.092 metri di quota; l’area Pasqualina è in contestazione con Stilo. L’abitato, immerso in una suggestiva cornice paesaggistica, non mostra segni di espansione edilizia, conservando un aspetto rurale; il suo andamento plano-altimetrico è vario. Sullo sfondo nero dello stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, spicca un’aquila d’argento, munita di una corona d’oro a tre punte.

ECONOMIA

Viste le piccole dimensioni della comunità, non vi sono particolari strutture burocratiche: le uniche attività del genere che vi si svolgono sono quelle connesse al funzionamento dell’ufficio postale e del municipio. Per l’assenza sul posto della stazione dei carabinieri, le funzioni di autorità di pubblica sicurezza sono, all’occorrenza, esercitate dal sindaco. L’agricoltura, basata sulla produzione di cereali, frumento, ortaggi, olive, uva, agrumi e altra frutta, è integrata dall’allevamento bovino. L’industria è costituita da qualche piccola impresa alimentare ed edile. Non sono forniti servizi più qualificati, come quello bancario; una sufficiente rete distributiva completa il panorama del terziario. Non si registrano strutture sociali, sportive e per il tempo libero degne di nota. Nelle scuole locali si impartisce l’istruzione obbligatoria; manca una biblioteca per l’arricchimento culturale. Non vi sono strutture ricettive. A livello sanitario è assicurato il servizio farmaceutico.

PUNTI DI INTERESSE

eta di un significativo turismo religioso, per via della presenza dell’eremo del monte Stella, offre a quanti vi si rechino la possibilità di godere delle bellezze dell’ambiente naturale ed effettuare interessanti escursioni nei dintorni. Intrattiene rapporti non molto intensi con i comuni vicini, ai quali gli abitanti si rivolgono per l’istruzione secondaria di secondo grado e i servizi non disponibili sul posto. Tra gli appuntamenti consueti vanno citati: il concerto di musica classica, a marzo; la fiera di luglio; la festa e la fiera di San Salvatore, ad agosto; la festa della Madonna del monte Stella, il 14 e il 15 agosto; quella di San Rocco, il 6 settembre, e la fiera della prima domenica di settembre. Il mercato settimanale si svolge il sabato. Il Patrono, San Giuseppe, si festeggia il 19 marzo.

LOCALITA'

Pasqualina, Ziia.

LOCALIZZAZIONE

È situata nella parte nord-orientale della provincia, a confine con quella di Vibo Valentia, sul versante di sud-est dell’altopiano delle Serre, alle pendici dei monti Consolino e Stella, vicino al bosco di Stilo, confina con Caulonia, Placanica, Stignano, Stilo, Bivongi, l’isola amministrativa Ferdinandea (appartenente a Stilo) e Nardodipace (VV). Attraversata dalla strada statale n. 110 di monte Cucco e monte Pecoraro, è raggiungibile anche con la statale n. 106 Jonica, che si snoda a 17 km. L’autostrada più vicina è la A3 Salerno-Reggio Calabria, cui si accede dal casello di Serre, distante 58 km. La stazione ferroviaria di riferimento, lungo la linea Taranto-Reggio di Calabria, si trova a 17 km. Il collegamento con la rete del traffico aereo è assicurato dall’aeroporto posto a 135 km; quello di Napoli/Capodichino si trova 467 km. Il porto di riferimento dista 71 km; quelli di Reggio di Calabria e di Villa San Giovanni 134 e 128. Inserita in circuiti commerciali e nell’ambito territoriale della Comunità montana “Stilaro Allaro”, ha nel capoluogo di provincia, Siderno e Locri i principali poli di gravitazione per il commercio, i servizi e le strutture burocratico-amministrative non presenti sul posto.

SERVIZI

  • Stazione ferroviaria: a Monasterace
  • Porto: a Vibo Valentia, a Reggio di Calabria e a Villa San Giovanni
  • Aeroporto: a Reggio di Calabria/Ravagnese
  • Farmacia: a Pazzano
  • Ospedale: a Siderno
  • Carabinieri: a Stilo
  • Guardia di finanza: a Monasterace
  • Vigili del fuoco: a Siderno
  • Tribunale: a Locri
  • Corte d'Appello: a Reggio di Calabria

COLLABORA CON TUTTOREGGIOCAL

vuoi arricchire il contenuto, aggiungere informazioni, segnalere un evento per questo comune? vai qui


Torna ai contenuti | Torna al menu