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GROTTERIA

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SCHEDA

  • Superficie: 37,90 Kmq
  • Altezza s.l.m.: 317 mt
  • Abitanti: 3.345
  • Densità: 88,26 ab./Kmq
  • Latitudine: 38° 21' 51,51''
  • Longitudine: 16° 15' 54,38''
  • Prefisso telefonico: 0964
  • C.A.P.: 89043
  • Codice ISTAT: 080040
  • Codice catasto: E212

STORIA

orta in una zona abitata fin dal secolo VIII a.C., stando ai reperti archeologici rinvenuti nei dintorni, viene da alcuni identificata con l’antico Castrum Minervae. Il toponimo, che in documenti del Duecento, redatti in greco, compare nelle forme Agriotèra, Agriotèras e Agriotèrou, nel XIV secolo è attestato come Grutteriae, Agrettarie e Gruttarie; potrebbe trattarsi di un composto delle voci greche “àgrios”, ‘selvaggio’, e “tèra”, ‘caccia’, o di un derivato del greco “krupterìa”, ‘luogo nascosto, nascondiglio’. Non manca però chi riporta la denominazione del centro al latino CRYPTA AUREA, ‘grotta dorata’, riferito alle miniere d’oro che si trovavano nelle sue vicinanze. Feudo di Giovanni Ruffo, sul finire del XIII secolo, in seguito appartenne a Ruggero di Lauria, ad Anselmo Sabriaso, ai de Luna e ai Caracciolo di Gerace. Verso la metà del Quattrocento, fu a capo di un’importantissima contea, alla cui dipendenze si trovavano numerosi casali. Assegnata da Alfonso I d’Aragona a Marino Correale, passò poi ai Carafa di Roccella Jonica, ai di Loffredo, ai Ruffo di Scilla, agli Ayerbe d’Aragona e infine ancora ai Ruffo. Tornata ai Borboni, al termine della parentesi napoleonica, fu annessa al Regno d’Italia, insieme al resto della regione. Tra le testimonianze storico-architettoniche spiccano: la chiesa dell’Assunta, contenente, tra l’altro, pregevoli tele e una scultura della Vergine, di arte bizantina; i ruderi di un castello medievale, sulla sommità dell’abitato; una necropoli dell’età del ferro, a Santo Stefano, e i resti di una costruzione del periodo magno-greco, in località Palazzi.

STEMMA

DESCRIZIONE

Centro rivierasco, ubicato in montagna e di antiche origini, che alle tradizionali attività agricole ha affiancato alcune modeste iniziative industriali e terziarie. I grotteresi, con un indice di vecchiaia di poco superiore alla media, risiedono soprattutto nel capoluogo comunale e nelle località Aspalmo Inferiore, Bombaconi, Dragoni, Dragoni Superiore, Grotteria Mare e Marcinà Superiore; il resto della popolazione si distribuisce in numerosi nuclei urbani minori. Il territorio ha un profilo geometrico irregolare, con differenze di altitudine molto accentuate: si raggiungono i 1.215 metri di quota; l’area Acqua Rugiada è in contestazione con Galatro. L’abitato, con costruzioni a terrazzo, non mostra segni di espansione edilizia; situato alle pendici di un colle, conserva un suggestivo nucleo storico, d’impianto medievale, sistemato a gradinata e con un dedalo di viuzze e sottopassaggi; immerso in una suggestiva cornice paesaggistica, ha un andamento plano-altimetrico vario.

ECONOMIA

Se si escludono la stazione dei carabinieri e i consueti uffici municipali e postali, non ve ne sono altri degni di nota. Si producono cereali, frumento, ortaggi, olive e frutta, soprattutto uva e agrumi; si allevano bovini, suini, ovini e caprini. L’industria è costituita da piccole aziende che operano nei comparti alimentare (tra cui il lattiero-caseario), edile, metallurgico e dell’abbigliamento; a queste si affiancano fabbriche della plastica, oltre che di laterizi e macchine per l’agricoltura e la silvicoltura. È presente il servizio bancario; una sufficiente rete commerciale completa il panorama del terziario. Non si segnalano particolari strutture sociali, sportive e per il tempo libero. Nelle scuole del posto si impartisce l’istruzione obbligatoria; manca una biblioteca per l’arricchimento culturale. Le strutture ricettive offrono possibilità sia di ristorazione che di soggiorno. A livello sanitario è assicurato il servizio farmaceutico.

PUNTI DI INTERESSE

Sebbene non registri un significativo movimento di turisti, offre a quanti vi si rechino la possibilità di gustare i genuini prodotti locali, visitate le sue zone archeologiche e godere delle bellezze dell’ambiente naturale, arricchito dalla presenza di boschi, in cui abbondano pioppi e castagni. Abbastanza frequentata per lavoro, grazie alle attività produttive, che consentono un buon assorbimento di manodopera, intrattiene rapporti non molto intensi con i comuni vicini, ai quali la popolazione si rivolge per l’istruzione secondaria di secondo grado e i servizi non forniti sul posto. Il mercato settimanale si svolge il venerdì. La festa patronale, dedicata al Santissimo Crocefisso, si celebra la seconda domenica di settembre. Il giorno di astensione dal lavoro è il 16 novembre.

LOCALITA'

Acqua Rugiada, Aglione, Aspalmo Inferiore, Aspalmo Superiore, Bombaconi, Cambruso, Dragoni Inferiore, Dragoni Superiore, Farri Inferiore, Farri Superiore, Grottena Mare, Ligonia, Maida, Marcinà Inferiore, Marcinà Superiore, Marmora, Pirgo, Ricciardo, Ruvari, Santo Stefano Inferiore, Santo Stefano Superiore.

LOCALIZZAZIONE

Attraversata dal fiume Torbida, a nord della provincia, a confine con quella di Vibo Valentia, sulla costa ionica, sui monti dell’Appennino calabro, sull’estremo fianco di sud-est dell’altopiano delle Serre, vicino al passo di Croce Ferrata, confina con Siderno, Mammola, Galatro, Fabrizia (VV), Martone, San Giovanni di Gerace, Gioiosa Jonica e Marina di Gioiosa Jonica. Percorsa dalla strada statale n. 501 di Mongiana, è raggiungibile anche con le strade statali n. 281 del passo di Limina e n. 106 Jonica, che si snodano rispettivamente a 4 e a 11 km dall’abitato. L’autostrada più vicina è la A3 Salerno-Reggio Calabria, cui si accede dal casello di Rosarno, distante 36 km. La stazione ferroviaria di riferimento, lungo la linea Taranto-Reggio di Calabria, si trova a 11 km. L’aeroporto di riferimento è posto a 103 km; quello di Napoli/Capodichino è a 479 km. Il porto più vicino dista 40 km; quelli di Reggio di Calabria e di Villa San Giovanni 99 e 87. Inserita in circuiti commerciali e nell’ambito territoriale della Comunità montana “Limina”, ha nel capoluogo di provincia, Siderno e in Locri i principali poli di gravitazione per il commercio, i servizi e le strutture burocratico-amministrative non presenti sul posto.

SERVIZI

  • Stazione ferroviaria: a Gioiosa Jonica
  • Porto: a Gioia Tauro, a Reggio di Calabria e a Villa San Giovanni
  • Aeroporto: a Reggio di Calabria/Ravagnese
  • Farmacia: a Grotterìa
  • Ospedale: a Siderno
  • Carabinieri: a Grotterìa
  • Guardia di finanza: a Roccella Jonica
  • Vigili del fuoco: a Siderno
  • Tribunale: a Locri
  • Corte d'Appello: a Reggio di Calabria

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