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GIOIA TAURO

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SCHEDA

  • Superficie: 38,99 Kmq
  • Altezza s.l.m.: 29 mt
  • Abitanti: 18.336
  • Densità: 470,27 ab./Kmq
  • Latitudine: 38° 25' 32,46''
  • Longitudine: 15° 53' 55,54''
  • Prefisso telefonico: 0966
  • C.A.P.: 89013
  • Codice ISTAT: 080038
  • Codice catasto: E041

STORIA

Sorta in una zona abitata fin da tempi preistorici, stando ai reperti neolitici rinvenuti nei suoi dintorni, si ritiene che occupi il sito di Metauros, famosa colonia locrese, alla quale fa riferimento la specificazione “Tauro”, aggiunta al toponimo con un regio decreto del 1863. La prima parte del nome, che in documenti antichi compare nelle forme Joha, Zoa e Jovia, viene riportata da alcuni studiosi all’italiano “gioia”, inteso nel senso di ‘città di felicità’, e da altri al personale latino JOVIA, IOVIA, a sua volta riconducibile a un “iovio”, di origine osca, usato come attributo di luoghi sacri a Giove (in latino IOVIS). Numerose furono le gestioni feudali a cui venne assoggettata: possedimento, all’inizio del XIV secolo, del nobile casato dei Lauria, passò poi ai Joinville, ai Sanseverino, ai Santangelo, ai Caracciolo e ai Correale. Dopo essere stata inclusa nello stato di Gerace, dal Cinquecento appartenne ai Cordova, ai de Marinis e infine ai Grimaldi. Saccheggiata dai pirati turchi, nel XVII secolo, fu parzialmente distrutta dal terremoto della seconda metà del Settecento. Al termine della parentesi napoleonica, tornò sotto il dominio borbonico. Annessa al Regno d’Italia, insieme al resto della regione, partecipò alle successive vicende nazionali e internazionali. Sotto il profilo storico-architettonico interessanti sono: la moderna chiesa madre, costruita in stile pseudoromanico, e i resti dell’antica Metauros, comprendenti una necropoli preromana e ruderi di edifici romani.

STEMMA

DESCRIZIONE

Cittadina rivierasca, ubicata in pianura e di antiche origini, la cui economia si basa su attività agricole, industriali e commerciali, oltre che sul turismo. I gioiesi, che presentano un indice di vecchiaia inferiore alla media, sono concentrati per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione si distribuisce in numerose case sparse. Il territorio ha un profilo geometrico regolare, con differenze di altitudine appena accennate: si raggiungono gli 84 metri di quota. L’abitato, che conserva un suggestivo nucleo storico, è interessato da una forte crescita edilizia; il suo andamento plano-altimetrico è pianeggiante. Sullo sfondo rosso dello stemma comunale, concesso con Regio Decreto, campeggiano tre palmizi –il centrale più grande dei laterali– posti sulla verde campagna e sormontati da una stella d’oro.

ECONOMIA

Agricoltura e allevamento del bestiame continuano a occupare un ruolo importante nell’economia locale ma i settori in più forte crescita sono quello industriale (sviluppato nei più svariati comparti) e il terziario. Punto di forza è il porto, intorno al quale si estende una grande area, destinata all’espansione industriale (la sicurezza all’interno del bacino e dell’area è garantita dalla capitaneria di porto e dai comandi di polizia, carabinieri, guardia di finanza e vigili del fuoco). È presente il servizio bancario; una buona rete distributiva e un efficiente sistema di trasporti arricchiscono il panorama del terziario. Tra le strutture sociali si segnalano una casa protetta e una casa del fanciullo. È possibile frequentare le scuole dell’obbligo, un istituto magistrale, un liceo linguistico e gli istituti tecnici industriale, commerciale e per geometri; per l’arricchimento culturale si può usufruire della biblioteca comunale e dei musei di archeologia industriale, costituiti da opifici della fine del XIX secolo. Alla diffusione della cultura e dell’informazione provvedono anche le locali emittenti radiotelevisive. Le strutture ricettive offrono possibilità sia di ristorazione che di soggiorno; non manca la Pro Loco. A livello sanitario è assicurato il servizio ospedaliero.

PUNTI DI INTERESSE

Stazione balneare, registra un consistente movimento di turisti, cui offre, tra l’altro, la possibilità di visitare la locale zona archeologica. Il suo è collegato con i più importanti porti mondiali del transhipment ed è una realtà in forte crescita, confermata anche dai dati statistici, che non lasciano dubbi sull’aumento del traffico portuale a Gioia Tauro: dalle 50 navi transitate nel 1995 si è passati, nel 1998, a 3.253; nel 1999 sono stati circa 3 milioni i container movimentati. Tra le manifestazioni che contribuiscono ad aumentare, periodicamente, il numero di visitatori meritano di essere citati: il mercatino dell’antiquariato, la terza domenica di ogni mese; la rassegna “Gioia da vivere”, la prima decade di agosto, e la festa della Madonna di Porto Salvo, l’8 settembre. Il Patrono, Sant’Ippolito, si festeggia il 13 agosto con una fiera che dura più giorni.

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LOCALIZZAZIONE

È situata a nord-ovest della provincia, sulla costa tirrenica, nel golfo e nella piana omonimi, tra Palmi, Seminara, Rizziconi, Rosarno e San Ferdinando. A soli 3 km dal proprio casello, che immette sull’A3 Salerno-Reggio Calabria, può essere facilmente raggiunta anche percorrendo le strade statali n. 18 Tirrena Inferiore e n. 111 di Gioia Tauro e Locri, i cui tracciati ne attraversano il territorio. Le linee ferroviarie Napoli-Reggio di Calabria e Cinquefrondi-Palmi hanno uno scalo sul posto. L’aeroporto di riferimento è situato a 60 km. Nella zona a nord della città sorge il porto, il più grande d’Italia e del Mediterraneo e il secondo d’Europa per dimensioni, potenzialità e traffico a mezzo container. All’interno dell’ansa d’ingresso del porto è situato il porticciolo turistico. Gli scali marittimi di Reggio di Calabria e di Villa San Giovanni si trovano rispettivamente a 55 e a 43 km. Inserita in circuiti turistici e commerciali, è polo di gravitazione per i comuni vicini, facendo a sua volta capo a Reggio di Calabria e a Palmi per i servizi e le esigenze di ordine burocratico-amministrativo che non possono essere soddisfatte sul posto.

SERVIZI

  • Stazione ferroviaria: a Giòia Tàuro
  • Porto: a Giòia Tàuro
  • Aeroporto: a Reggio di Calabria/Ravagnese
  • Farmacia: a Giòia Tàuro
  • Ospedale: a Giòia Tàuro
  • Carabinieri: a Giòia Tàuro
  • Guardia di finanza: a Giòia Tàuro
  • Vigili del fuoco: a Giòia Tàuro
  • Tribunale: a Palmi
  • Corte d'Appello: a Reggio di Calabria

NEWS

CN24 (Comunicati Stampa)
E' quanto afferma il Consigliere Regionale del Pd Bruno Censore, alla vigilia di una seduta di Consiglio Regionale convocato per discutere, tra le altre cose, del Porto di Gioia Tauro. ''Se veramente la Regione - aggiunge - considera il Porto di Gioia ...
Reggio TV
L'UDC della Calabria, infine, reputa urgente e prioritaria l'emergenza relativa al Porto di Gioia Tauro ed i conseguenti negativi effetti occupazionali recentemente emersi e destina la propria essenziale attenzione alla vicenda. ...
Strill.it
E'evidente, ed emerge inequivocabilmente l'aspetto di preconcetto contro il territorio della Piana di Gioia Tauro, immotivato e irrazionale, certamente la cruda realtà è che Ferrovie della Calabria hanno grandi problemi atavici mai risolti, ...
ANSA.it
(ANSA) - GIOIA TAURO (REGGIO CALABRIA), 16 GIU - ''I lavoratori del porto di Gioia Tauro che si sono avvicendati al sit-in al varco doganale hanno manifestato l'intenzione e la necessita' di una forte mobilitazione al fine di accelerare i processi in ...

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