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CARAFFA DEL BIANCO

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FOTO CARAFFA DEL BIANCO

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SCHEDA


  • Superficie
    : 12,29 Kmq
  • Altezza s.l.m.: 355 mt
  • Abitanti: 569
  • Densità: 46,30 ab./Kmq
  • Latitudine: 38° 5' 29,57''
  • Longitudine: 16° 5' 14,28''
  • Prefisso telefonico: 0964
  • C.A.P.: 89030
  • Codice ISTAT: 080021
  • Codice catasto: B718

STORIA

Fu fondata, alla fine del XVII secolo, da alcuni abitanti di Sant’Agata del Bianco, ai quali il principe di Roccella Jonica, Fabrizio Carafa, aveva concesso delle terre. La prima parte del toponimo riflette il nome della nobile famiglia cui la zona appartenne fino all’abolizione del feudalesimo. La specificazione, aggiunta con un regio decreto del 1864, si riferisce invece al centro contiguo. Casale di Bianco, con le riforme amministrative attuate dai francesi, all’inizio dell’Ottocento, fu elevata a comune e assegnata al circondario bianchese. I Borboni, tornati sul regno di Napoli, all’indomani del congresso di Vienna, la trasferirono nella giurisdizione di San Luca. Annessa all’Italia unita, insieme al resto della regione, partecipò alle successive vicende nazionali e internazionali. Già danneggiata dal terremoto della seconda metà del XVIII secolo, fu colpita anche dal sisma del principio del Novecento, a seguito del quale fu ammessa a godere delle particolari provvidenze predisposte dal governo. Aggregata a Samo, sul finire degli anni Venti del Novecento, riacquistò l’autonomia amministrativa nel 1946. Tra le testimonianze storico-architettoniche spiccano: la parrocchiale di Santa Maria degli Angeli; la chiesa della Madonna delle Grazie, in cui si può ammirare, tra l’altro, una pregevole statua marmorea, della prima metà del XVII secolo; i ruderi del seicentesco monastero del Crocifisso, distrutto dal terremoto del Settecento, e i resti della torre detta d’Aragona, nei pressi dell’abitato.

STEMMA

DESCRIZIONE

Comune collinare, di origini relativamente recenti, con un’economia di tipo agricolo. I caraffesi, che presentano un indice di vecchiaia superiore alla media, sono quasi tutti concentrati nel capoluogo comunale; il resto della popolazione vive in case sparse. Il territorio ha un profilo geometrico irregolare, con differenze di altitudine accentuate: si raggiungono i 450 metri di quota; l’area Faccioli è in contestazione con Sant’Agata del Bianco. L’abitato, immerso in una suggestiva cornice paesaggistica, mostra segni di espansione edilizia; situato su uno sprone arenaceo, ha un andamento plano-altimetrico leggermente vario. Sullo sfondo rosso dello stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, spicca un cavallo d’argento spaventato.

ECONOMIA

Oltre che dei consueti uffici municipali e postali, è sede di Pro Loco nonché di carabinieri e corpo forestale. L’agricoltura si basa sulla produzione di cereali, frumento, foraggi, ortaggi, olive, uva, agrumi e altra frutta; è praticato anche l’allevamento di bovini, suini, ovini, caprini, equini e avicoli. L’industria è costituita da qualche piccola azienda che opera nei comparti alimentare, edile e della fabbricazione di laterizi. Il terziario non assume dimensioni rilevanti: non sono forniti servizi più qualificati, come quello bancario; la rete distributiva, di cui si compone, è sufficiente a soddisfare le esigenze primarie della comunità. Non si registrano strutture sociali, sportive e per il tempo libero degne di nota. Nelle scuole del posto si impartisce l’istruzione obbligatoria; manca una biblioteca per l’arricchimento culturale. Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione ma non di soggiorno. A livello sanitario sono assicurate le prestazioni fornite da un poliambulatorio.

PUNTI DI INTERESSE

Sebbene non figuri tra le mete turistiche più celebrate della zona, offre a quanti vi si rechino la possibilità di effettuare interessanti escursioni nei dintorni, gustare i semplici ma genuini prodotti locali e godere delle bellezze dell’ambiente naturale, arricchito dalla presenza di boschi di querce, castagni e gelsi. È poco frequentata pure per lavoro, in quanto le sue attività produttive non consentono di assorbire neppure tutta la manodopera del posto, costretta ogni giorno a raggiungere le aree più sviluppate. I rapporti con i comuni vicini sono molto intensi; a essi gli abitanti si rivolgono anche per l’istruzione secondaria di secondo grado e i servizi non disponibili localmente. Tra le manifestazioni tradizionali meritano di essere citati: il carnevale; i riti pasquali; la sagra del formaggio, a maggio; la giornata floreale, il primo luglio; la festa della Madonna delle Grazie, il 2 luglio; la rassegna “Estate caraffese”, dal 15 luglio al 15 agosto, e la sagra del maiale, a dicembre. La Patrona, Madonna degli Angeli, si festeggia la prima domenica di agosto. Il giorno di astensione dal lavoro è a discrezione dell’amministrazione, comunque nella prima settimana di agosto.

LOCALITA'

Caraffa-Sant'Agata del Bianco, Faccioli.

LOCALIZZAZIONE

Si estende nella parte meridionale della provincia, nell’entroterra della costa ionica, sulle propaggini del massiccio dell’Aspromonte, sulla fascia collinare pedemontana compresa fra i bassi corsi delle fiumare Laverde e Bonamico, vicino alla Serra di Gullo e al Parco Nazionale dell’Aspromonte, tra Bianco, Ferruzzano, Sant’Agata del Bianco e Casignana. A 10 km dalla strada statale n. 106 Jonica, può essere raggiunta anche con l’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, dall’uscita di Rosarno. La stazione ferroviaria di riferimento, lungo la linea Taranto-Reggio di Calabria, si trova a 10 km. Il collegamento con la rete del traffico aereo è assicurato dall’aeroporto posto a 81 km; quello di Napoli/Capodichino è a 515. Il porto di riferimento dista 76 km; quelli di Reggio di Calabria e di Villa San Giovanni 84 e 97. Inserita in circuiti commerciali, gravita soprattutto sul capoluogo provinciale e su Locri per il lavoro, il commercio, i servizi e le strutture burocratico-amministrative non presenti sul posto.

SERVIZI

  • Stazione ferroviaria: a Bianco
  • Porto: a Gioia Tauro, a Reggio di Calabria e a Villa San Giovanni
  • Aeroporto: a Reggio di Calabria/Ravagnese
  • Farmacia: a Caraffa del Bianco
  • Ospedale: a Locri
  • Carabinieri: a Caraffa del Bianco
  • Guardia di finanza: a Bianco
  • Vigili del fuoco: a Melito di Porto Salvo
  • Tribunale: a Locri
  • Corte d'Appello: a Reggio di Calabria

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