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CANOLO

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SCHEDA

  • Superficie: 28,22 Kmq
  • Altezza s.l.m.: 432 mt
  • Abitanti: 847
  • Densità: 30,01 ab./Kmq
  • Latitudine: 38° 18' 50,68''
  • Longitudine: 16° 11' 59,29''
  • Prefisso telefonico: 0964
  • C.A.P.: 89040
  • Codice ISTAT: 080020
  • Codice catasto: B617

STORIA

l toponimo, attestato nel XIV secolo nella forma Canalo, deriva dal greco “kànalos”, ‘canale, sorgente’. Sorta in una zona abitata fin da età neolitica, come testimoniano i reperti rinvenuti nei suoi dintorni, fu a lungo compresa nello stato di Gerace, venendo assoggettata a molte gestioni feudali. Possedimento di vari rami della famiglia Caracciolo, passò successivamente ad Alberico da Barbiano, agli Aragona, a Stuart d’Aubigny, al gran capitano spagnolo Consalvo di Cordova, ai de Marinis e infine ai Grimaldi. I francesi, all’inizio dell’Ottocento, ne fecero dapprima un’università del cosiddetto governo di Gerace e poi un comune del circondario facente capo a questo centro, annettendole Agnana Calabra, che acquistò l’autonomia amministrativa durante il restaurato dominio borbonico. Già danneggiata dal sisma della seconda metà del XVIII secolo, fu colpita anche dai terremoti del principio del Novecento, a seguito dei quali fu ammessa a godere di alcuni benefici e venne disposto il consolidamento dell’abitato a totale carico dello stato. A causa dei gravi danni provocati dalla violenta alluvione degli inizi degli anni Cinquanta, parte della popolazione si trasferì sul vicino piano di Milea, dando vita a Canolo Nuova. Sotto il profilo storico-architettonico interessanti sono: la seicentesca chiesa parrocchiale di San Nicola di Bari, contenente pregevoli tele e altre opere d’arte, e alcuni palazzotti nobiliari, del Settecento, tra cui quello della famiglia La Rosa, nel vecchio nucleo abitato.

STEMMA

DESCRIZIONE

Comune montano, di origini medievali, che alle tradizionali attività agricole ha affiancato una modesta presenza industriale. I canolesi, con un indice di vecchiaia nella media, risiedono nel capoluogo comunale e nelle località Mondarola, Prestarona, Scorciapelle e Canolo Nuova, in cui si registra la maggiore concentrazione demografica; il resto della popolazione si distribuisce tra diverse case sparse e vari nuclei urbani minori. Il territorio, in cui si trovano alcune cave di pietra e una sorgente di acqua oligominerale, ha un profilo geometrico irregolare, con differenze di altitudine molto accentuate. L’abitato, immerso in una suggestiva cornice paesaggistica, non mostra segni di espansione edilizia, conservando un aspetto rurale; situato tra pittoresche rupi, ha un andamento plano-altimetrico vario.

ECONOMIA

Dal punto di vista burocratico non si segnalano particolari strutture: le uniche attività del genere che vi si svolgono sono quelle destinate al funzionamento dell’ufficio postale e del municipio. Per l’assenza sul posto della stazione dei carabinieri, le funzioni di autorità di pubblica sicurezza sono, all’occorrenza, esercitate dal sindaco. L’agricoltura, basata sulla produzione di cereali, frumento, foraggi, ortaggi, olive, agrumi e altra frutta, è integrata dall’allevamento di bovini, suini, ovini, caprini e avicoli. L’industria è costituita da piccole aziende che operano nei comparti edile, estrattivo, dei materiali da costruzione e della fabbricazione di mobili. Non sono forniti servizi più qualificati, come quello bancario; una rete distributiva, di dimensioni non rilevanti ma sufficiente a soddisfare le esigenze primarie della comunità, completa il panorama del terziario. Non si registrano strutture sociali degne di nota. Nelle scuole locali si impartisce l’istruzione obbligatoria; manca una biblioteca per l’arricchimento culturale. La capacità ricettiva è limitata alla sola ristorazione; il servizio sanitario è assicurato dalla farmacia.

PUNTI DI INTERESSE

Non può essere considerata una meta turistica pur offrendo a quanti vi si rechino la possibilità di gustare i genuini piatti della sua cucina e godere del clima mite e delle bellezze dell’ambiente naturale, arricchito dalla presenza delle cosiddette “Dolomiti del Sud”, suggestive montagne che, in prossimità del borgo, assumono la forma di alte torri di roccia rossa. Intrattiene rapporti non molto intensi con i comuni vicini, ai quali la popolazione si rivolge per l’istruzione secondaria di secondo grado e i servizi non disponibili sul posto. Tra gli appuntamenti tradizionali meritano di essere citate: la fiera del mercoledì e giovedì dopo Pasqua; la festa di Santa Maria di Prestarona, la prima domenica dopo Pasqua; la sagra dell’origano, a luglio; la festa della Madonna delle Nevi, la prima domenica di agosto. Il Patrono, San Nicola, si festeggia il 6 dicembre.

LOCALITA'

Bosco, Canolo Nuova, Giannarena, Malivindi, Mondarola, Pirone, Preiale, Prestarona, Scorciapelle, Summichele.

LOCALIZZAZIONE

Attraversata dal torrente Foria, si estende nella parte centrale della provincia, sui monti dell’Appennino calabro, nel versante sud-orientale del massiccio dell’Aspromonte, nell’alta valle della fiumara Novito, vicino al passo di Mercante, tra Gerace, Agnana Calabra, Mammola, San Giorgio Morgeto e Cittanova. A 12 km dalla strada statale n. 111 di Gioia Tauro e Locri, è raggiungibile anche con la statale n. 106 Jonica, che si snoda a 16 km. L’autostrada più vicina è la A3 Salerno-Reggio Calabria, cui si accede dal casello di Gioia Tauro, distante 38 km. La stazione ferroviaria di riferimento, lungo la linea Taranto-Reggio di Calabria, si trova a 16 km. L’aeroporto di riferimento è posto a 86 km; quello di Napoli/Capodichino a 485. Il porto più vicino dista 34 km; quelli di Reggio di Calabria e di Villa San Giovanni 84 e 72. Inserita in circuiti commerciali, fa parte della Comunità montana “Limina” e del Parco Nazionale dell’Aspromonte. Il capoluogo di provincia, Siderno e Locri sono i principali poli di gravitazione per il commercio, i servizi e le strutture burocratico-amministrative non presenti sul posto.

SERVIZI

  • Stazione ferroviaria: a Siderno
  • Porto: a Gioia Tauro, a Reggio di Calabria e a Villa San Giovanni
  • Aeroporto: a Reggio di Calabria/Ravagnese
  • Farmacia: a Cànolo
  • Ospedale: a Siderno
  • Carabinieri: ad Agnana Calabra
  • Guardia di finanza: a Locri
  • Vigili del fuoco: a Siderno
  • Tribunale: a Locri
  • Corte d'Appello: a Reggio di Calabria

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RISTORANTE PIZZERIA

Ristorante Pizzeria "Piccadilly"
89040 Canolo (RC) - 12, VIA VITTORIO EMANUELE II CANOLO NUOVA
Tel: 0964 385964

BED & BREAKFAST

Bed&Breakfast "Piccadilly"
89040 Canolo (RC) - 8, VIA VITTORIO EMANUELE II CANOLO NUOVA
Tel:0964 385964

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